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Il carbone attivo in acquario

venerdì 11 marzo 2016

Il carbone attivo è un materiale filtrante adsorbente e quindi un filtro meccanico molto utile nell'acquario marino e in quello d'acqua dolce, che serve a togliere dall’acqua le sostanze coloranti, i fenoli, tracce residue di medicinali e molte altre molecole nocive disciolte nell’acqua ed inoltre scoraggia la presenza di cianobatteri...

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Cos'è e come funziona il carbone attivo

Il carbone attivo è un materiale filtrante adsorbente e quindi un filtro meccanico molto utile nell'acquario marino e in quello d'acqua dolce, che serve a togliere dall’acqua le sostanze coloranti, i fenoli, tracce residue di medicinali e molte altre molecole nocive disciolte nell’acqua ed inoltre scoraggia la presenza di cianobatteri, togliendogli nutrimento.

Nell'acquario marino è molto importante in quanto i coralli rilasciano delle sostanze chimiche, che variano in base alla specie, con le quali effettuano delle "guerre chimiche" per la conquista dello spazio vitale.

Insieme a queste sostanze vengono tolti anche tanti altri elementi importanti come lo Iodio che di conseguenza, nel caso di acquari marini, vanno reintegrati se si fa uso intensivo di carbone attivo.

Come si usa il carbone attivo

Il carbone attivo può essere utilizzatoin vari modi:

  • in una calza a mollo nella sump, in modo che venga lambito dal flusso d’acqua e agisca lentamente,
  • in un filtro all’uscita dello schiumatoio con un passaggio dall’alto verso il basso e in questo modo filtrerà l’acqua più velocemente,
  • in un filtro a letto fluido, che ne aumenta notevolmente l'efficienza.

L'efficacia del carbone attivo si esaurisce velocemente e quindi spesso viene utilizzato solo per 5 giorni al mese, anche se molti preferiscono, invece, utilizzarlo fisso cambiandolo ogni mese. Altri ancora lo usano solo per togliere il colore verde dall’acqua e appena l’acqua torna limpida lo tolgono.

Generalmente quando si usa fisso se ne mette di meno (20-50 ml ogni 100 litri), mentre se si usa raramente ne’ serve di più (50-100 ml ogni 100 litri).

Nell'acquario marino, nel caso in cui si utilizzi un ozonizzatore, è consigliabile mettere del carbone attivo anche all'uscita della colonna di contatto in cui viene immesso l'ozono, sia che si tratti dello schiumatoio, sia che si tratti di una colonna ad esso dedicata.